Gli aspetti naturalistici dei territori attraversati dalla Route 66
quali topografia, geologia, vegetazione e fauna, costituiscono elementi importanti del
viaggio sia dal punto di vista paesaggistico che per lo stretto legame con gli aspetti
sociali e storici delle comunita' che vi si incontrano.
In particolare nella prima parte, Illinois, Missouri e Oklahoma, gran parte del paesaggio
e' costituito da terre coltivate, piu' ad ovest si incontrano foreste, praterie in Texas e
parte del New Mexico. Dopo Albuquerque il paesaggio e' caratterizzato da scoscese
montagne, rade praterie e veri e propri deserti interrotti solo raramente da insediamenti
urbani o da profili di citta'.
L'aumento della popolazione e la crescente urbanizzazione lasciano pero' ancora ampio
spazio alle risorse naturali caratteristiche del continente nord-americano come descritte
dai primi esploratori nei secoli passati.
Le particolarita' del paesaggio non corrispondono generalmente ai confini degli stati o
delle contee lungo il percorso della strada, i cambiamenti sono spesso molto graduali ma
per semplicita' si possono individuare sette diverse aree tra Chicago e Los Angeles,
ognuna con specificita' naturalistiche ben distinte. Ciascuna di queste ospita un diverso
ecosistema sia per quanto riguarda la flora e la fauna che sono rimaste in gran parte
ancora quelle originali.
I BASSOPIANI CENTRALI
Questa zona comprende il percorso della Route 66 in Illinois, l'area
intorno a St. Louis, il Missouri, il Kansas e gran parte dell'Oklahoma.
- IL CLIMA. Si tratta di una zona temperata continentale caratterizzata da
estati lunghe, calde e umide e da inverni molto rigidi con frequenti precipitazioni
nevose. La temperatura media in estate va da poco piu' di 20 gradi centigradi a oltre 30
mentre d'inverno scende diversi gradi sotto lo zero. Le precipitazioni sono abbondanti e
raggiungono quantita' comprese tra i 500 e i 1000 millimetri all'anno. Gran parte della
regione e' soggetta a forti venti che spesso assumono le caratteristiche di tempeste e
tornado.
- LA TOPOGRAFIA. L'aspetto del terreno e' gran parte il risultato
dell'opera dei ghiacciai che riempirono le parti piu basse durante le ere glaciali. Si
tratta di un territorio in gran parte pianeggiante con colline di origine morenica. L'altitudine minima si trova in corrispondenza del corso del Missisipi, con circa 120 metri,
per arrivare a circa 200 in riva al lago Michigan.
- LE ATTIVITA' AGRICOLE. La maggior parte dei terreni sono coltivabili ed i
terreni classificati come ad alta produttivita' arrivano al 70 percento.
- LA VEGETAZIONE. Gran parte della regione e' coperta da foreste di aceri
ma non mancano querce e praterie con erba alta nella parte piu' ad ovest.
- GLI ANIMALI. Si trovano numerosi animali selvatici distribuiti in tutto
il territorio, in particolare volpi rosse e grigie, opossum e cervi. Esistono uccelli
stanziali e numerose speci migratorie di anatre ed oche. Nei fiumi abbondano pescegatti,
carpe e white bass e nelle zone umide si trovano tartarughe, rane e anche serpenti.
- LE RISORSE IDRICHE. Gran parte dell'acqua si trova in piccoli torrenti
caratterizzati da piene stagionali e nel bacino idrografico del Missisipi. In generale
l'acqua non scarseggia mai anche se la sua qualita' e' spesso scarsa.
- LA QUALITA' DELL'ARIA. Gran parte del percorso della Route 66 e'
caratterizzato da condizioni di inquinamento considerate accettabili, le aree
metropolitane, in particolare Chicago, presentano invece livelli elevati di ozono e
biossido di zolfo spesso superiori agli standard federali.
GLI
ALTIPIANI CENTRALI
Questa regione comprende gran parte del percorso della Route 66 in
Missouri.
- IL CLIMA. La regione e' moderatamente calda in estate con temperature
medie intorno ai 25 gradi, le piogge sono uniformemente distribuite lungo tutto l'anno
raggiungendo un totale di circa 600 millimetri. Gli inverni non sono molto freddi e
caratterizzati da temperature medie di poco superiori allo zero, la neve cade abbastanza
frequentemente ma si scioglie nel giro di pochi giorni.
- LE ATTIVITA' AGRICOLE. Il terreno e' di buona qualita' e classificato ad
alta produttivita' per almeno il 50 percento.
- LA VEGETAZIONE. Le foreste di querce dominano quasi incontrastate il
paesaggio di questa zona.
- GLI ANIMALI. La vita selvatica e' molto ricca, volpi rosse e grigie,
scoiattoli, opossum e cervi sono molto frequenti. Anatre, oche stanziali e migratorie
abitano le zone umide, pescegatti, carpe e persici si trovano nei corsi d'acqua insieme a
tartarughe e rane.
- LE RISORSE IDRICHE. Nessun corso d'acqua importante e' attraversato dalla
Route 66 in questa area, si incontrano numerosi torrenti affluenti del Missisipi e del
Missouri River. La qualita' dell'acqua e' normalmente accettabile, a volte ottima.
- LA QUALITA' DELL'ARIA. Normalmente accettabile o buona tranne che in
alcuni tratti nella parte centrale dove l'inquinamento da piombo supera i livelli
standard.
LE
GRANDI PRATERIE
Questo altipiano comprende il Texas Panhandle e il terzo piu' ad est
del New Mexico.
- IL CLIMA. Le estati sono molto calde e gli inverni tra tiepidi e
moderatamente freddi. Le temperature medie estive sono comprese tra i 25 ed i 30 gradi
centigradi mentre in inverno non scendono mai sotto lo zero. Le precipitazioni annuali non
raggiungono i 400 millimetri, le primavere sono molto ventose ed in estate si incontrano
frequenti temporali di notevole violenza.
- LA TOPOGRAFIA. L'aspetto del territorio deriva dallo sgretolamento delle
Rocky Mountains ad opera delle piogge e si presenta relativamente pianeggiante in graduale
salita verso ovest. L'altitudine massima si raggiunge nella parte occidentale con circa
1400 metri e la minima nel bordo orientale con poco piu di 600 metri.
- LE ATTIVITA' AGRICOLE. Solo un 10 - 15 percento del territorio si presta
a coltivazioni di qualita'. La maggior parte delle terre necessita di irrigazione continua
per essere coltivata.
- LA VEGETAZIONE. Praterie di erba bassa sono la caratteristica principale
del panorama a volte interrotto da limitati boschi di querce.
- GLI ANIMALI. La prateria ospita numerose mandrie di bovini, cervi e volpi
rosse insieme a lepri ed a numerose speci di serpenti spesso velenosi.
- LE RISORSE IDRICHE. La regione e' caratterizzata da torrenti con bassa
pendenza, scarsi fiumi con acqua tutto l'anno e qualche piccolo lago. La qualita'
dell'acqua e' scarsa o scadente.
- LA QUALITA' DELL'ARIA. Tutta questa regione non presenta alcun caso di
inquinamento atmosferico superiore agli standard di accettabilita'.
IL
DESERTO CHIHUAHAUAN E L'ALTOPIANO DEL MESSICO
Il cuore di questa area geologica si trova nella parte centrale del
New Mexico e comprende le aree desertiche situate ad oltre 1200 metri di altitudine lungo
il percorso della Route 66.
- IL CLIMA. Il clima e' di tipo arido o semi-arido nelle vallate e piu'
umido nelle zone elevate. Le precipitazioni annuali sono scarse e vanno da 250 millimetri
nelle valli a poco piu' del doppio nelle zone piu' alte. L'escursione termica giornaliera
e' molto grande, la temperatura media annuale e' compresa tra 5 gradi sui monti a 15-20
nelle vallate.
- LA TOPOGRAFIA. La natura del terreno e l'altitudine variano molto da zona
a zona a partire dai 1550 metri sino ad oltre 2300. Diversi monti si innalzano dalla
pianura caratterizzata da dune sabbiose e la natura del terreno e' in gran parte sassosa.
- LE ATTIVITA' AGRICOLE. Il terreno in questa zona non si presta a
coltivazioni di qualita', solo meno del 10 % e' utilizzabile ma grazie ad una intensa
irrigazione.
- LA VEGETAZIONE. Il questa zona semi-desertica le piante non riescono mai
a ricoprire interamente il terreno, si trovano cespugli, mesquite e
numerosi tipi di
cactus. Zone con prateria e savana si incontrano lungo il corso del Rio Grande e nel fondo
delle valli. Sulla cima delle montagne esistono boschi di conifere di estensione pero'
limitata.
- GLI ANIMALI. La distribuzione della vita selvatica e' influenzata dalle
caratteristiche del territorio, i mammiferi comprendono cervi, bovini, coyote, lepri,
scoiattoli e cani della prateria. Si incontrano diversi tipi di uccelli stanziali e
migratori come quaglie, tacchini selvatici e Road Runners nelle zone piu' aride. I pur
limitati corsi d'acqua sono ricchi di pesci.
- LE RISORSE IDRICHE. Il Rio Grande e' il maggior corso d'acqua della
regione che interseca la Route 66 insieme a pochi altri torrenti a regime stagionale.
L'acqua e' scarsa e di qualita' appena accettabile.
- LA QUALITA' DELL'ARIA. I livelli di inquinamento sono quasi nulli in
tutta la regione solo la zona metropolitana di Albuquerque registra livelli moderati di
monossido di carbonio.
L'ALTOPIANO DEL COLORADO
Questo altopiano arido e profondamente segnato da crepacci comprende
il terzo piu' ad ovest del New Mexico e i due terzi contigui dell'Arizona.
- IL CLIMA. Le condizioni climatiche in questa zona sono molto diverse in
funzione della natura del terreno e dell'altitudine. Le precipitazioni sono
prevalentemente estive con una media annuale compresa tra 200 e 350 millimetri. Le
temperature estive durante il giorno sono calde, tra 20 e 25 gradi, mentre in inverno
scendono a pochi gradi sopra lo zero.
- LA TOPOGRAFIA. L'altopiano del Colorado e' secco e profondamente eroso
con altitudine compresa tra 1500 metri a oltre 2000, le rocce sabbiose sono vivacemente
colorate e intervallate da lastre di basalto. Il terreno deriva dall'erosione di queste
rocce ed e' secco e ben drenato.
- LE ATTIVITA' AGRICOLE. Le coltivazioni dipendono strettamente
dall'irrigazione e solo il 30 percento del territorio e' utilizzabile per l'agricoltura.
- LA VEGETAZIONE. Gran parte della regione ha caratteristiche da arida a
semi-arida e le piante grasse da deserto sono i vegetali piu' diffusi. Vi si trovano anche
limitate estensioni di pascolo ma di scarsa importanza mentre nelle zone piu' alte si
estendono foreste di conifere.
- GLI ANIMALI. La vita animale dipende dalla vegetazione e dalla
disponibilita' di cibo durante tutto l'anno. In questa zona arida solo mammiferi di
piccola taglia riescono a sopravvivere ed alcuni uccelli stanziali come il tacchino
selvatico e pochi altri. Comunque si possono incontrare antilopi e cervi nelle zone piu'
verdeggianti.
- LE RISORSE IDRICHE. I pochi specchi d'acqua e le rare zone umide si
incontrano nei pressi di torrenti a ciclo stagionale e con portate ridotte. Le falde
sotterranee dipendono dalla natura stratificata del terreno e offrono acqua in quantita'
raramente abbondante e di qualita' accettabile. L'affioramento di sorgenti ha grandemente
influenzato il sorgere di insediamenti urbani sino dalla meta' del secolo scorso.
- LA QUALITA' DELL'ARIA. In tutta questa area non si riscontrano livelli
significativi di inquinanti nell'aria.
IL
DESERTO MOJAVE E DI SONORA
Questa regione comprende il terzo piu' ad ovest dell'Arizona e i due
terzi ad est della California del sud.
- IL CLIMA. Questa regione puo' essere classificata come semi-arida ed e'
caratterizzata da estati torride ed inverni miti. La temperatura media durante il giorno
e' di oltre 30 gradi durante l'estate e scende a 10 - 15 in inverno con insolazione
abbondante durante tutto l'anno. Le precipitazioni sono moderate o scarse con
distribuzione casuale nell'arco dell' anno, la media e' inferiore a 300 millimetri.
- LA TOPOGRAFIA. Si tratta di una zona desertica con un'altitudine minima
in riva al Colorado River di circa 150 metri. Tutto intorno si estendono alte catene
montuose che impediscono alle perturbazioni di entrare nella zona desertica. Il terreno e'
sabbioso, scarsamente compatto e soggetto a forte erosione.
- LE ATTIVITA' AGRICOLE. Le scarse coltivazioni si incontrano solo in aree
limitate dove c'e' acqua sufficiente per una continua irrigazione.
- LA VEGETAZIONE. Il deserto Mojave ha una tipica vegetazione di rade
piante grasse mentre oltre i 1000 metri si incontrano estese foreste di
Joshua Tree, tipica
pianta grassa della zona.
- GLI ANIMALI. Nel deserto la vita selvatica dipende dal cibo e dall'acqua
disponibili nelle diverse stagioni dell'anno. Vi si incontrano volpi grigie,
Kangaroo Rat,
quaglie e anche tortore. nei rari corsi d'acqua sono stati introdotti pesci ma con alterna
fortuna.
- LE RISORSE IDRICHE. Le sorgenti forniscono la maggior parte dell'acqua
disponibile nel deserto insieme a piccoli torrenti normalmente asciutti tranne che durante
gli acquazzoni. Quasi tutta questa regione e' soggetta a improvvisi allagamenti. Lungo le
rive del Colorado si incontrano specchi d'acqua e alcune zone umide.
- LA QUALITA' DELL'ARIA. In questa area il livello di inquinanti e' molto
al di sotto degli standard tranne che nella zona metropolitana di San Bernardino
caratterizzata da elevate concentrazioni di ozono e di monossido di carbonio.
LA COSTA
DEL PACIFICO
Questa regione comprende il terzo piu' ad ovest della California e
la grande concentrazione urbana di Los Angeles.
- IL CLIMA. Le piogge sono scarse in questa regione con una quantita' annua
compresa tra 250 e 400 millimetri, le temperature estive si aggirano intorno ai 30 gradi e
quelle invernali non scendono sotto i 15 gradi centigradi.
- LA TOPOGRAFIA. L'altitudine lungo il percorso della Route 66 e' compresa
tra il livello del mare sulla spiaggia di Santa Monica ai 1300 metri del Caion Pass sulle
montagne di San Gabriel e San Bernardino. Il terreno e' spesso franoso e soggetto a
frequenti terremoti di varia intensita'.
- LE ATTIVITA' AGRICOLE. L'intensa urbanizzazione e lo sviluppo industriale
di questa area limita grandemente le attivita' agricole. Non piu' del 10 percento del
terreno viene utilizzato a fini produttivi.
- LA VEGETAZIONE. Boschi di conifere sui monti e vegetazione tropicale
lungo la costa sono le principali caratteristiche di questa zona. Spesso le
specie originarie sono state rimpiazzate da quelle esotiche, come palme e fiori sub-tropicali,
nelle aree ad intensa urbanizzazione. Solo pochi tratti di spiaggia sono ancora ricoperte
dalla vegetazione indigena.
- GLI ANIMALI. A causa dell'intensa urbanizzazione quasi tutte le specie
indigene sono scomparse o sono state sostituite con altre provenienti da luoghi anche
lontani come le rane africane, la rana toro ed il topo norvegese che hanno sottratto
l'habitat a cojote, cervo, serpente del deserto e a sonagli.
- LE RISORSE IDRICHE. Almeno due terzi dell'acqua utilizzata in questa zona
e' importata dall'esterno, il resto proviene dalle sorgenti e dai corsi d'acqua locali.
La qualita' dell'acqua spesso non e' buona e quella usata per l'irrigazione ha un
contenuto salino troppo elevato per essere potabile.
- LA QUALITA' DELL'ARIA. L'area metropolitana di Los Angeles e' altamente
inquinata da ozono, monossido di carbonio, biossido di azoto e altre sostanze dovute alle
innumerevoli fonti di inquinamento presenti in quello che puo' essere definita una delle
piu estese concentrazioni urbane del mondo. I venti che soffiano frequentemente dall'
oceano rendono piu' accettabili le zone a ridosso della costa.
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