
Perche' questo sito ?
Bella domanda, per bacco !
Domanda stupida invece, meriterebbe una risposta dello stesso tono.
Come se ogni cosa dovesse avere ragioni e obiettivi netti e precisi ! Un Target, un ritorno economico, uno Share e cosi' via..... "Sono tempacci !" diceva un mio amico di Bologna prima di cascarci anche lui.
Dopo anni passati a vagabondare nel West ho sentito il bisogno di mettere in rete un po' delle cose che ho imparato, magari per trovare qualcuno che me ne voglia insegnare altre. A me non importa "vedere", io voglio "capire" e "sentire" lo spirito dei posti nei quali mi trovo. Si trovano ottimi documentari che vi possono mostrare di tutto mentre ve ne state comodamente seduti in poltrona, ma niente e nessuno vi potra' trasmettere le sensazioni del "viaggiare", di arrivare in un posto, di scoprire dove vi porta la strada. E poi ce ne sara' sempre un'altra a chiamarvi ed a portarvi lontano.
Ma per capire bisogna documentarsi, sentire nella schiena le buche dell'asfalto, parlare con la gente che si incontra e ascoltare le loro storie. Vere o false, che importa, un viaggio e' un sogno, non un esercizio contabile ! Un sogno dentro sé stessi.
E poi perche' parlare di strade, noiose strisce di polvere e asfalto ?
Ma scusatemi, c'e qualche cosa di piu' noioso del mare o peggio dell'oceano ? Ma che gusto c'e' a faticare per salire in cima ad una montagna per avere poi anche il problema di come scendere ? La verita' e' che tutti sentiamo il bisogno innato di scoprire, di vedere, di conoscere, gli altri e noi stessi, in mare, sui monti, lungo le strade, che importa. Altrimenti si diventa tristi e meschini, chiusi nel proprio guscio.
E' inutile che mi diciate che non la pensate come me, lo so già. Ma se per caso qualcuno ci sta a giocare questo "gioco" serissimo con me, mi scriva pure.
"Se si comincia a scendere a compromessi
con le proprie idee si e' destinati ad una vita mediocre"
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