Baja California

Carrettera 1 Mexico

Carrettera Mexico 1 Baja California

Ecco la magica Carrettera 1 che porta da Tijuana al confine con gli Stati Uniti sino a Cabo San Luca, l’estrema appendice sud della penisola.

La Baja California e’ l’appendice inferiore della California, una penisola lunga oltre 1.000 miglia (1700 Km) in gran parte disabitata e desertica. Questa lingua di terra stretta tra l’Oceano Pacifico ed il Mare di Cortez e’ una delle regioni meno popolate del Messico, patria del Cactus a canna d’organo, detto anche Saguaro, punteggiata da rare oasi verdi intervallate da lughi tratti di terreno sassoso ed inospitale.

La Mex 1 e’ l’unica strada che la attraversa rimbalzando da una costa all’altra tra panorami mozzafiato ed una natura selvaggia e incontaminata. Non fatevi fuorviare dalla mappa, la gran parte dei paesi sono solo costituiti da poche baracche, la benzina e’ spesso rara e gli alloggi pure. Ma programmando bene le tappe non ci sono problemi.

Tutta la penisola e’ costellata dai resti delle missioni risalenti alla prima colonizzazione spagnola nel XVIII secolo, fondate dai Gesuiti ma completate dai Francescani dopo che i primi furono cacciati dal Re di Spagna per manifesta insubordinazione. Purtroppo la maggior parte sono in localita’ difficilmente raggiungibili con un’auto a causa di strade impervie ma alcune sono ristrutturate e davvero sorprendenti in questo luogo sperduto. Mi riferisco a San Ignacio, Mulegè, Loreto, San Xavier e alcune altre.

Il fondo del Mex 1 e’ tutto pavimentato anche se la carreggiata e’ stretta, due corsie scarse. Anche se il traffico e’ molto rado incrociare gli immensi Truck che corrono a tutta velocita’ e’ quasi sempre da brivido.

La copertura telefonica e’ inesistente per lunghi tratti nel Nord, un po’ meglio nel Sud sotto Guerrero Negro, ma non ci si puo’ fare affidamento. Negli Hotel, Motel o B&B si trova quasi sempre la connessione ad internet e cosi’ con Skype ci si arrangia a parlare con l’Italia.

Ma veniamo brevemente al percorso

Tijuana e’ la tipica citta’ di frontiera affollata di gente e traffici raramente legali, molti poveri diavoli cercano un modo per entrare negli USA clandestinamente, a volte ci riescono ma spesso vengono riportati indietro dalla polizia di frontiera. Meglio andarsene alla svelta.

Ensenata un po’ meglio, sembra una localita’ turistica balneare ma con strutture poco appetibili.

Lungo i 600 km per Guerrero Negro, confine tra la Baja Califordia del Norte e quella del Sur si incotrano solo rari insediamenti agricoli ed un trionfo della natura desertica. Prima di Punta Prieta conviene prendere a sinistra la Carrttera 2 per Bahia de Los Angeles, un golfo sul Mare di Cortez di una bellezza incredibile. Ci sono anche alloggi per la notte.

Guerrero Negro e’ la porta di accesso alle lagune nelle quali le balene grigie vengono a partorire in inverno dopo un lungo viaggio dall’Alaska. Benzina, vitto e alloggio decente, finalmente.

Volendo andare a vedere le balene (lo consiglio) conviene arrivare a San Ignacio e raggiungere l’oceano lungo una ottantina di km di strada sterrata (si puo’ pagare il passaggio su un fuoristrada).

Nella laguna i cetacei sono molto numerosi e amichevoli, si lasciano quasi toccare. San Ignacio e’ inoltre una insospettabile oasi ricca di palme (datteri), un lago e ottime occasioni di alloggio.

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