Frate Junipero Serra

Questo frate francescano che esploro’ e colonizzo’ la California fondandovi le prime Missioni venne beatificato da Giovanni Paolo II nel 1988.

Junipero Serra nacque come Miguel Serra y Abram il 24 Novembre 1713 a Petra, un villaggio di contadini nella centro dell’isola di Maiorca. All’eta di 16 anni Miguel entro’ nell’Ordine Francescano con il nome di Junipero in omaggio all’ amico e coetaneo di San Francesco.

Dopo anni di preparazione di studi nel 1744 nel Monastero di San Francisco (Spagna) fu nominato Professore di Filosofia dall’Universita’ Lullian. Serra si dimostro’ un attento e brillante studente e divenne un ottimo oratore ed uno scrittore molto promettente ma non rimase a lungo nel mondo accademico. Nel 1749 rispose alla chiamata dei Missionari Francescani per l’invio nei territori del Nuovo Mondo

Circa 200 anni prima la Spagna aveva fondato una colonia chiamata Nuova Spagna nell’area che oggi conosciamo come Messico. Il successo della colonizzazione fu permesso dalla stretta collaborazione del personale imperiale spagnolo con la Chiesa cattolica che operarono insieme nell’esplorazione dei nuovi territori e nella creazione dei nuovi insediamenti, entrambi gli obiettivi vennero raggiunti con successo. La corona spagnola cercava nuove terre da colonizzare e la Chiesa cattolica nuovi fedeli.

Gia’ nella meta’ del diciottesimo secolo l’influenza culturale e religiosa della Spagna era evidente nei territori occupati, grandi cattedrali, scuole, ospedali e porti ne erano evidenti testimonianze. Comunque questa civilizzazione molto sofisticata per l’epoca era limitata nei grandi centri urbani come Citta’ del Messico mentre gran parte delle aree rurali risultava praticamente inesplorate e intatte e considerate territori di missione. 

Frate Junipero venne assegnato all’area di Sierra Gorda, una regione selvaggia e montuosa dove rimase per nove anni predicando agli indiani e consolidando le due missioni fondate negli anni precedenti. Il secondo incarico lo porto’ lontano da Citta’ del Messico lungo i villaggi costieri e le zone minerarie. In otto anni percorse a piedi oltre 10.000 km nonostante una gamba ulcerata ed infetta a causa del morso di un insetto. Questo non gli impedi’ di continuare a convertire gli indigeni ed a somministrare i sacramenti.

Nel 1767 il Re di Spagna scaccio’ i Gesuiti dai suoi domini e le tredici missioni Gesuite nella Baja California rimasero senza personale religioso, Junipero Serra, Francescano, venne nominato come il nuovo Superiore di questo territorio selvaggio e quasi completamente inesplorato. Dopo alcuni anni ricevette l’ordine di iniziare la colonizzazione della Alta California, quella che oggi conosciamo appunto come California. Nel 1769 venne nominato padre priore di tutta la California.

Serra si uni’ alla spedizione di Don Gaspar de Portola ordinata dal Re di Spagna per esplorare ed occupare i nuovi territori a Nord del Messico. Egli raggiunse San Diego il 27 Giugno 1769 e vi stabili’ la prima missione poi la spedizione si diresse a Nord e nell’Aprile 1770 Serra fondo’ quella dedicata a San Carlo Borromeo a Carmel, la seconda missione in California.

Nei quindici anni successivi Padre Junipero Serra creo’ personalmente nove delle ventuno missioni, ciascuna distante una giornata di cammino (circa 50 km) dall’altra e le collego’ con una strada, poco piu’ di un sentiero allora, chiamata “El Camino Real”.

Frate Junipero si occupo’ personalmente dalla sede di Carmel di individuare i siti adatti per l’insediamento delle nuove missioni, cosi’ come della loro costruzione e dell’invio dei confratelli destinati a gestirle. Sempre a piedi e nonostante la cronica infezione alla gamba percorse piu’ di 50.000 km per coordinare l’opera delle missioni in California, un percorso molto piu’ lungo di quello intrapreso da Marco Polo. Il suo motto era “andare sempre avanti e mai indietro”.

L’elemento centrale di ogni missione era la chiesa normalmente costruita in legno ma dopo che quella di San Louis Obispo ando’ completamente distrutta dal fuoco appiccato da una freccia indiana, Serra’ ordino’ di ricostruirle tutto in pietra e mattoni. Fu un’impresa titanica portata a termine in un paio di decenni. Intorno alla chiesa sorgevano gli alloggi per i frati, scuole per gli indiani, campi coltivati e stalle per l’allevamento. Particolare cura veniva dedicata all’igiene degli indigeni ed all’insegnamento delle lavorazioni del legno e della pietra sia agli adulti, uomini e donne, che ai bambini.

Frate Junipero Serra non subi’ il martirio come aveva sempre desiderato ma mori’ di morte naturale nella sede di Carmel il 28 Agosto 1784. Dopo poco piu’ di 200 anni e’ stato beatificato da Giovanni Paolo II nel 1988.

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